Inserito da Polizzamigliore.it il 23/07/2015  

Tra proteste e proposte

DDL CONCORRENZA

Nato con una lunga serie di buoni propositi, dalla lotta alle frodi, all’abbassamento di tariffa e all’aumento della concorrenza, è stato uno dei decreti più contestati dalle associazioni di categoria. L’accusa sostiene che tutti i provvedimenti remerebbero a favore delle compagnie assicurative, penalizzando i consumatori.

La protesta

Dopo la protesta di Federcarrozzieri, si alza la voce della Rete Consumatori Italia (Assoutenti, Casa del consumatore e CODICI) in protesta contro le misure proposte che avranno il solo scopo di arginare i diritti di assicurati e danneggiati, affidando il mercato delle autoriparazioni alle compagnie. Allo stesso tempo, non ci saranno provvedimenti che favoriscano realmente la libera scelta del consumatore: il 70% del mercato RC auto in Italia continua a essere sotto il controllo di tre sole compagnie. Un dato imbarazzante rispetto alla media europea nettamente inferiore.

Le proposte.

Rete consumatori Italia però non si limita alle critiche e assume un atteggiamento propositivo, fornendo delle soluzioni. Prima fra tutte la portabilità dell’RC Auto: il cliente non dovrà attendere il termine del contratto per rescindere, ma potrà cambiare compagnia in qualsiasi momento (senza incorrere in penali). Il cliente potrebbe così permettersi di seguire, di volta in volta, le offerte più vantaggiose sul mercato, stimolando la concorrenza. L’idea occhieggia alla situazione degli automobilisti d’oltralpe: in Francia, infatti, questa possibilità esiste già, con grande soddisfazione da parte dei guidatori.
L’altra proposta riguarda la franchigia obbligatoria, accompagnata da una reale riduzione dei premi legata all'andamento dei profitti e non alla limitazione di clausole contrattuali che vanno contro gli interessi degli assicurati.

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